NEWSLETTER P.S.C. Aprile 2018:

Pubblicato il 3 aprile 2018 da - Newsletter PSC

IN BREVE
  • Scadenza al 6 aprile per lo spesometro del II semestre 2017
  • Premi di risultato, nessuna sanzione per l’invio di Certificazioni uniche tardive
  • “Prima Rottamazione” delle cartelle: la quarta rata in scadenza a luglio e non ad aprile
  • Pubblicato il nuovo modello per la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA
  • Voucher digitalizzazione: pubblicato l’elenco delle imprese ammissibili
  • Fattura Elettronica: gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia Entrate
  • Nuovo modello di dichiarazione di successione telematica
  • Addizionali comunali Irpef: pubblicata la tabella con le aliquote aggiornate
  • Incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia: online la guida dell’Agenzia Entrate
  • Comunicazione all’ENEA obbligatoria anche per le ristrutturazioni edilizie
  • Prorogato il contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi
  • Tasse universitarie non statali: stabiliti gli importi di tasse e contributi per le detrazioni 2017
APPROFONDIMENTI
  • Sulla Fattura Elettronica semplificazioni in arrivo
  • Bonus ristrutturazioni edilizie: l’Agenzia Entrate pubblica una nuova guida
PRINCIPALI SCADENZE
 
 
 

 


IN BREVE

IVA, ADEMPIMENTI

Scadenza al 6 aprile per lo spesometro del II semestre 2017

Ricordiamo che il prossimo 6 aprile scadrà il termine per l’invio dello “spesometro” del secondo semestre 2017 relativo ai dati delle fatture di acquisto e delle fatture emesse.

È possibile, sempre entro la medesima data, sanare le irregolarità commesse nell’invio dello spesometro relativo al primo semestre 2017, con la conseguente inapplicabilità delle sanzioni previste.

I nuovi termini sono stati introdotti dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia Entrate 5 febbraio 2018, n. 29190, il quale ha prorogato la precedente scadenza del 28 febbraio.

Con tale provvedimento sono state anche illustrate le regole tecniche semplificate per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle eventuali successive variazioni.

 

IRPEF

Premi di risultato, nessuna sanzione per l’invio di Certificazioni uniche tardive

Agenzia delle Entrate-Mlps, Circolare 29 marzo 2018, n. 5/E

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 29 marzo 2018, n. 5/E, redatta d’intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha fornito chiarimenti in merito alla detassazione dei premi di risultato corrisposti ai lavoratori del settore privato, alla luce delle modifiche apportate da più provvedimenti normativi, ultimo dei quali la legge di Bilancio 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), e fa il punto su altre misure di welfare aziendale.

In particolare, la circolare precisa che non saranno sanzionati i datori di lavoro che, per consentire al dipendente di applicare in dichiarazione dei redditi l’imposta sostitutiva del 10% sui premi di risultato ricevuti, inviano tardivamente all’Agenzia delle Entrate una nuova Certificazione unica, nei casi in cui la verifica del raggiungimento dell’obiettivo è successiva al conguaglio delle ritenute.

Precisa inoltre il documento che il regime fiscale agevolato potrà essere applicato dal lavoratore anche sugli acconti o anticipazioni dei premi di risultato, già assoggettati a tassazione ordinaria, in sede di dichiarazione dei redditi, a condizione che al momento dell’erogazione sia riscontrabile un incremento di produttività, qualità, efficienza ed innovazione dell’azienda in linea con l’obiettivo individuato dal contratto.

Si ricorda che l’art. 1, commi 182-189, della Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208), dopo le modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016, n. 232), prevede l’applicazione a regime di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali del 10 per cento da applicare sui premi di risultato collegati ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione, per un importo complessivo di 3.000 euro lordi al netto dei contributi previdenziali (prima era di 2.000 euro). Tale limite passa da 2.500 a 4.000 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro, ma solo per i contratti stipulati fino al 24 aprile 2017.

Per i contratti stipulati dopo il 24 aprile 2017, il D.L. n. 50/2017 ha infatti previsto, in luogo dell’innalzamento del limite di premio agevolabile, una riduzione di venti punti percentuali dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per il regime relativo all’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti su una quota di premio agevolabile non superiore ad euro 800.

Possono fruire della tassazione agevolata i lavoratori che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendenti fino a 80mila euro (non più 50mila). Il nuovo limite si applica ai premi erogati nel 2017, anche se maturati precedentemente.

RISCOSSIONE, SANATORIA

“Prima Rottamazione” delle cartelle: la quarta rata in scadenza a luglio e non ad aprile

Per i contribuenti che hanno sfruttato la possibilità di aderire alla “prima” Definizione agevolata, prevista dall’art. 6 del D.L. n. 193/2016, il prossimo 30 aprile sarebbe scaduta la quarta rata dell’eventuale piano di dilazione in essere.

Con il D.L. n. 148/2017, a seguito dell’introduzione della cosiddetta “Rottamazione bis” e della modifica dei termini di pagamento rateale, il legislatore ha stabilito che la quarta rata della “prima Rottamazione” dovrà essere versata entro il 31 luglio 2018 e non più entro il 30 aprile 2018.


IVA, ADEMPIMENTI

Pubblicato il nuovo modello per la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA

Agenzia delle Entrate, Provvedimento 21 marzo 2018, n. 62214

L’Agenzia Entrate, con il Provvedimento n. 62214 del 21 marzo 2018, ha approvato il nuovo modello per la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, al fine di allineare il Modello con la Dichiarazione IVA annuale.

Nel modello sono stati infatti inseriti i righi VP1 (Operazioni straordinarie) e VP13 (Metodo di calcolo dell’acconto dovuto).

Le nuove istruzioni, approvate insieme al Modello, chiariscono che è possibile correggere errori od omissioni presentando una Comunicazione che vada a sostituire la precedente, prima della presentazione della Dichiarazione IVA annuale; dopo, invece, la correzione potrà avvenire direttamente in Dichiarazione annuale, tramite il quadro VH.

 

AGEVOLAZIONI

Voucher digitalizzazione: pubblicato l’elenco delle imprese ammissibili

Mise, Comunicato Stampa 14 marzo 2018; D. Dirett. 14 marzo 2018

Sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico è stato pubblicato l’elenco delle imprese beneficiarie del Voucher per la digitalizzazione delle PMI. Si tratta di un’agevolazione per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Il MISE ha reso noto che nell’elenco, consultabile per Regione, non è indicato l’importo del Voucher concedibile. Questo in quanto, considerato che il riparto delle risorse oggi disponibili tra le oltre 90.000 domande presentate porterebbe all’assegnazione di un’agevolazione sensibilmente inferiore a quella richiesta dalla singola impresa, si sta contemplando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell’intervento.

È comunque già possibile cominciare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.

 

IVA, ADEMPIMENTI

Fattura Elettronica: gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia Entrate

In occasione del Forum italiano sulla fatturazione elettronica tenutosi il 26 marzo 2018 si sono potuti apprendere dei chiarimenti, forniti dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze, in merito all’obbligo di fatturazione elettronica che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019, termine anticipato al 1° luglio 2018 per le cessioni di carburanti e per la filiera degli appalti pubblici.

Vedi l’Approfondimento

 

SUCCESSIONI, ADEMPIMENTI

Nuovo modello di dichiarazione di successione telematica

Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa 15 marzo 2018

Dal 15 aprile 2018 è possibile inviare il nuovo modello per la dichiarazione di successione telematica, approvato con Provvedimento n. 305134 del 28 dicembre 2017, che potrà essere utilizzato per le successioni aperte a partire dal 3 ottobre 2006. Il modello, che vale anche come domanda di volture catastali senza necessità di recarsi presso gli uffici dell’Agenzia, sostituisce quello approvato lo scorso giugno.

Grazie al nuovo format, sarà possibile ottenere l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione telematica che consentirà di verificare online l’originalità del documento.

Con la nuova versione del modello, sarà sufficiente pagare l’imposta di bollo e i tributi speciali per richiedere il rilascio dell’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione. L’attestazione, in formato pdf, è munita di un apposito contrassegno (cosiddetto “glifo”), di un codice identificativo del documento e di un codice di verifica del documento (cvd), che consentiranno di verificarne l’originalità direttamente sul sito delle Entrate.

In questo modo, non sarà più necessario recarsi presso gli uffici dell’Agenzia per richiedere una copia conforme alla dichiarazione di successione presentata telematicamente.

 

IRPEF

Addizionali comunali Irpef: pubblicata la tabella con le aliquote aggiornate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco delle aliquote per la determinazione dell’addizionale comunale Irpef da utilizzare, da parte di contribuenti e sostituti d’imposta, per il calcolo del saldo imposte 2017 e per l’acconto 2018 (modelli di dichiarazione 730/2018 e Redditi PF/2018).

Nella tabella sono presenti anche le soglie di esenzione (colonna esenzione) previste dai comuni e la gestione di particolari condizioni agevolative (Colonna Tipizzazione e Descrizione Casi particolari).

Inoltre, è stata descritta anche la gestione prevista nel caso di compilazione della casella “fusione comuni” nella dichiarazione dei redditi (Caso particolare G) e le situazioni relative ai comuni di nuova istituzione al 1/1/2018 presenti nella penultima colonna della tabella.

La tabella, invece di essere inserita nelle istruzioni dei modelli, è stata pubblicata a parte, per consentire un più facile aggiornamento delle aliquote di volta in volta deliberate.

 

AGEVOLAZIONI

Incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia: online la guida dell’Agenzia Entrate

Agenzia delle Entrate, Guida “Gli Incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia”

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova Guida con i chiarimenti su come accedere ai diversi benefici fiscali previsti per i docenti e ricercatori che si trasferiscono in Italia, i lavoratori “impatriati” e i nuovi residenti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.

Questi soggetti, infatti, possono godere di una tassazione minima dei redditi di lavoro dipendente e di lavoro autonomo prodotti in Italia per lo svolgimento dell’attività di docenza e ricerca.

In particolare la Guida, dal titolo “Gli incentivi fiscali per l’attrazione del capitale umano in Italia”, illustra nel dettaglio:

  • come individuare il concetto di residenza;
  • chi sono i lavoratori interessati dai benefici;
  • quali sono i vantaggi fiscali e chi può effettivamente usufruirne;
  • in che modo accedere agli incentivi.

Il vademecum chiarisce, inoltre, la natura degli incentivi e le modalità per fruirne.

 

AGEVOLAZIONI

Comunicazione all’ENEA obbligatoria anche per le ristrutturazioni edilizie

Agenzia delle Entrate, Guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali 2018”

È online la nuova Guida dell’Agenzia Entrate sull’agevolazione per le ristrutturazioni edilizie; la Guida illustra nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare.

La nuova Guida è aggiornata con le ultime novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) e in particolare ribadisce che, analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici, anche chi usufruisce del bonus ristrutturazioni, dovrà inviare all’Enea, con modalità in corso di definizione, alcuni dati relativi alla tipologia di interventi effettuati.

La legge di Bilancio 2018 ha apportato modifiche anche alla disciplina della detrazione per le spese relative agli interventi di riqualificazione energetica prevedendo l’emanazione di nuovi Decreti con i quali definire i requisiti tecnici, i massimali di spesa per singola tipologia di intervento, nonché i controlli effettuabili da parte dell’ENEA.

L’ENEA ha reso noto che:

  • il nuovo portale http://finanziaria2018.enea.it per trasmettere i dati relativi agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici conclusi a partire dal 1° gennaio 2018, sarà attivato dopo la pubblicazione dei sopra citati Decreti;
  • essendo ormai superato il mese di marzo (e quindi la scadenza dei 90 giorni entro i quali inviare la pratica ENEA per i lavori conclusi nei primi giorni di gennaio 2018), verrà comunicata non appena possibile l’eventuale proroga del termine.

Vedi l’Approfondimento

 

AGEVOLAZIONI

Prorogato il contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi

Agenzia delle Entrate, Provvedimento 19 marzo 2018, n. 60401

L’Agenzia Entrate, con il Provvedimento n. 60401 del 19 marzo 2018, ha disposto la proroga per il 2018, del contributo per l’acquisto di strumenti musicali nuovi e del correlato credito d’imposta a favore del produttore o del rivenditore (art. 1, comma 626, della legge 11 dicembre 2016, n. 232).

Al fine dell’erogazione del contributo in relazione agli acquisti effettuati nel 2018, l’Agenzia ha aggiornato, anche su richiesta del Miur, l’elenco degli istituti musicali autorizzati a rilasciare titoli di alta formazione musicale, la cui frequenza dà diritto al beneficio.

 

IRPEF

Tasse universitarie non statali: stabiliti gli importi di tasse e contributi per le detrazioni 2017

Decreto 28 dicembre 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 64 del 17 marzo 2018 è stato pubblicato il Decreto 28 dicembre 2017 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca che individua gli importi delle tasse e dei contributi delle università non statali ai fini della detrazione d’imposta lorda anno 2017.

In particolare, si tratta delle tasse e dei contributi di iscrizione per la frequenza dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle università non statali.

 

 

 

APPROFONDIMENTI

IVA, ADEMPIMENTI

Sulla Fattura Elettronica semplificazioni in arrivo

In occasione del Forum italiano sulla fatturazione elettronica tenutosi il 26 marzo 2018 si sono potuti apprendere dei chiarimenti, forniti dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze, in merito all’obbligo di fatturazione elettronica che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019, termine anticipato al 1° luglio 2018 per le cessioni di carburanti e per la filiera degli appalti pubblici.

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) ha stabilito che da gennaio 2019, scatterà l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica tra tutte le imprese italiane (fatturazione elettronica b2b) e verso i consumatori privati; non si potrà più emettere la ricevuta cartacea e i corrispettivi andranno inviati telematicamente all’Agenzia Entrate.

Inoltre già dal 1° luglio 2018 tutte le aziende e i professionisti riceveranno solo fatture elettroniche per l’acquisto di carburanti.

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture.

È stato in proposito chiarito che:

  • la fattura elettronica si considera emessa se non viene scartata dal SDI (Sistema di Interscambio);
  • la condizione di esistenza di una fattura è il suo transito nel SDI;
  • la data di emissione del documento, ai fini fiscali, è la data fattura indicata nel file XML;
  • ai fini della detrazione IVA, la data di ricezione del file XML deve essere antecedente ai termini per l’effettuazione della liquidazione periodica del mese di rifermento;
  • tutte le fatture, comprese quelle ai soggetti passivi IVA, saranno disponibili sul Sistema di Interscambio;
  • vi sarà la possibilità di estrarre massivamente i dati delle fatture dal SDI;
  • non vi saranno le notifiche di accettazione o rifiuto da parte del contribuente, ma solo le notifiche da parte del SDI.

L’Agenzia Entrate ha altresì reso noto che la fatturazione elettronica generalizzata seguirà le medesime modalità già in uso per la fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. Le modalità prevedono l’utilizzo dell’indirizzo PEC dei contribuenti (che dovranno quindi adoperarsi per verificare la correttezza di quanto iscritto alla CCIAA) o di un canale web service o FTP, preventivamente accreditato presso il Sistema di Interscambio.

 

AGEVOLAZIONI

Bonus ristrutturazioni edilizie: l’Agenzia Entrate pubblica una nuova guida

È online la nuova Guida dell’Agenzia Entrate sull’agevolazione per le ristrutturazioni edilizie; la Guida illustra nel dettaglio quali sono gli interventi agevolabili, chi può fruire della detrazione, come richiedere il bonus, in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare.

La nuova Guida è aggiornata con le ultime novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) e in particolare:

  • anche per i lavori avviati a partire dal 1° gennaio 2018 e fino al prossimo 31 dicembre sarà possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute entro il limite di 96mila euro di spesa. La proroga è valida sia per i lavori sulle singole unità immobiliari che per la ristrutturazione delle parti comuni degli edifici condominiali;
  • analogamente a quanto già previsto per la riqualificazione energetica degli edifici, anche chi usufruisce del bonus ristrutturazioni, dovrà inviare all’Enea, con modalità in corso di definizione, alcuni dati relativi alla tipologia di interventi effettuati;
  • a decorrere dal 2018 tra i beneficiari dell’agevolazione sono inclusi anche gli istituti autonomi per le case popolari e i soggetti con finalità analoghe, tra cui le cooperative di abitazione a proprietà indivisa, purché gli interventi di ristrutturazione siano realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica o, se si tratta di cooperative a proprietà indivisa, assegnati in godimento ai soci;
  • è prorogata fino 31 dicembre 2018 anche l’agevolazione per l’acquisto o l’assegnazione di immobili già ristrutturati. La detrazione spetta quando gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato interi fabbricati e sono stati eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che, entro 18 mesi, dalla data del termine dei lavori, vendono o assegnano l’immobile.

La detrazione spetta anche per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali, per le spese relative alla loro realizzazione, e per la costruzione di autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune, purché vi sia un vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa.

Per gli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto, la detrazione spetta limitatamente alle spese di realizzazione del box pertinenziale, il cui ammontare deve essere specificamente documentato.

La Guida ricorda inoltre che per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire anche dell’aliquota ridotta IVA.

In tema di IVA agevolata sui beni che formano oggetto dei lavori, la legge di Bilancio 2018 è intervenuta per individuare correttamente il loro valore quando, con l’intervento di recupero del patrimonio edilizio, vengono forniti anche componenti staccate dagli stessi beni (è il caso di tapparelle e materiali di consumo utilizzati in fase di montaggio di un infisso); la determinazione del valore va effettuata, in questi casi, in base all’autonomia funzionale delle “parti staccate” rispetto al manufatto principale.

 

 

 

PRINCIPALI SCADENZE

Data scadenza Ambito Attività Soggetti obbligati Modalità
Venerdì 6 aprile 2018 Comunicazione dati fatture emesse e ricevute Termine ultimo per comunicare all’Agenzia Entrate i dati delle fatture emesse e ricevute nel secondo semestre solare del 2017.

Entro lo stesso termine è possibile trasmettere nuovamente la comunicazione errata relativa al primo semestre 2017, senza alcuna sanzione.

Soggetti passivi IVA (con alcune eccezioni) Telematica
Sabato 15 aprile 2018 Bilancio Termine, nelle società di capitali senza organo di controllo, per l’approvazione della bozza di bilancio al 31 dicembre 2017 (da parte dell’organo amministrativo) senza dover ricorrere al maggior termine di 180 giorni per l’approvazione da parte dell’assemblea. Società di capitali  
Lunedì 30 aprile 2018 Bilancio Termine, nelle società di capitali, per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017 (da parte dell’assemblea) per i casi ordinari e quindi entro i 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio (e senza dover ricorrere al maggior termine di 180 giorni). Società di capitali  
Lunedì 30 aprile 2018 Dichiarazione IVA Termine ultimo per la presentazione della dichiarazione annuale IVA 2018 relativa l’anno d’imposta 2017. I contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione Iva Telematica
Lunedì 30 aprile 2018 Bollo Termine per il versamento dell’imposta di bollo su documenti informatici tramite Mod. F24 telematico.   Mod. F24 telematico