Navigazione contenuti

Servizio Editoria

Servizio Editoria

IVA NELLE AGENZIE DI VIAGGIO Metà dicembre 2019 € 32,00 € 28,80

L’imposta sul valore aggiunto rappresenta il “tributo” comunitario per eccellenza applicato a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi, poste in essere nell’ambito dell’Unione Europea da imprese e professionisti. Sono quindi soggette ad Iva anche le prestazioni di servizi turistiche (viaggi, soggiorni, etc.) effettuate dalle agenzie di viaggi, tour operator ed al tri operatori.

Il settore presenta, però, talune peculiarità e quindi le regole di applicazione dell’Iva non sono quelle ordinarie, ma sono previste in un regime speciale disciplinato dal D.P.R. n. 633/1972 e da talune disposizioni di attuazione.

Il testo approfondisce sia il regime Iva ordinario che quello speciale, applicabile alle agenzie di viaggio ed avente ad oggetto i servizi turistici. Particolare attenzione è dedicata alle regole della territorialità che sono solitamente foriere di incertezze applicative. 

Una parte dell’opera ha quale oggetto l’approfondimento della disciplina normativa e le indicazioni dell’Agenzia delle entrate. Un’ulteriore parte è “ricca” di esemplificazioni utili per gli operatori. Le due parti si completano a vicenda e rappresentano il vero “valore aggiunto” dell’opera che intende costituire un punto di riferimento essenziale per gli operatori che devono affrontare le problematiche Iva nel settore turistico.


IL GRUPPO IVA Fine novembre 2019 € 32,00 € 28,80

Strumenti Di Pianificazione IVA Per Operatori Economici Collegati

I soggetti passivi stabiliti in Italia per i quali ricorrono congiuntamente i particolari vincoli finanziario, economico e organizzativo previsti dalla normativa IVA possono costituire un gruppo (c.d. “Gruppo IVA”), mediante un’apposita opzione, che deve essere tuttavia esercitata da tutti coloro per i quali sussistono i requisiti richiesti. 

Attraverso l’istituto del gruppo IVA, previsto dall’articolo 11 della Direttiva 2006/112/CE e introdotto nel sistema IVA nazionale dalla Legge di bilancio 2017, alcuni soggetti passivi IVA giuridicamente separati, vincolati tra loro da particolari legami, vengono trattati ai fini IVA non come soggetti distinti ma come un nuovo, unico, soggetto passivo, a carico e a favore del quale sono imputati obblighi e diritti relativi all’imposta. Sebbene ogni membro dello stesso mantenga la propria forma giuridica, la costituzione del gruppo IVA prevale, esclusivamente ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, sulle forme giuridiche basate sul diritto civile o sul diritto societario, per cui ciascuno di essi non costituisce più, tanto all’interno quanto all’esterno del gruppo, un soggetto passivo IVA. 

Conseguenza di ciò è che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da un soggetto partecipante al gruppo IVA nei confronti di un altro partecipante allo stesso non sono considerate cessioni di beni e prestazioni di servizi ai fini dell’imposta, con prevedibili benefici in termini di detrazione IVA.

L’estrema complessità della disciplina per esso prevista richiede, tuttavia, una attenta e analitica valutazione di tutti gli elementi in gioco, a favore e non, da parte dei gruppi di operatori economici che intendono aderire all’istituto del gruppo IVA, per i quali tale istituto diviene dunque un vero e proprio strumento di pianificazione fiscale. 

Il “Gruppo IVA”, utilizzabile a partire dal 1° gennaio 2019 da parte dei soggetti che nell’anno precedente hanno manifestato l’intenzione di parteciparvi, non deve, tuttavia, essere confuso con la procedura di liquidazione IVA c.d. “di gruppo”, di cui all’art. 73, D.P.R. n. 633/1972, alternativa alla adesione allo stesso e che costituisce soltanto un meccanismo di compensazione dei saldi IVA periodici tra enti o società controllanti e controllate.

Naturalmente, infine, gli operatori economici possono anche decidere di mutare la propria forma giuridica, anziché soltanto il proprio assetto fiscale, realizzando vere e proprie operazioni straordinarie, con le particolari conseguenze sul piano tributario per esse previste.


DOGANE E COMMERCIO INTERNAZIONALE novembre 2019 € 36,00 € 32,40

Il volume, alla sua terza edizione aggiornata, fornisce informazioni essenziali per un controllo della variabile doganale nelle operazioni con l’estero, consentendo di aumentare il livello di consapevolezza nella gestione di tali operazioni. 

Questo permette all’impresa sia di evitare sia di correggere eventuali errori ma anche di individuare opportunità di risparmio e/o incremento dell’efficienza delle operazioni stesse, anche alla luce dei nuovi istituti e delle semplificazioni previste dal nuovo Codice e dalle relative disposizioni di attuazione.

Il testo, dopo un inquadramento del contesto internazionale e delle principali fonti normative, dedica una sezione ad ogni elemento chiave dell’accertamento doganale (classificazione, valore in dogana, origine preferenziale e non preferenziale della merce) e agli ulteriori aspetti rilevanti in materia doganale, quali i regimi speciali e il contenzioso. Il testo contiene inoltre indicazioni sugli effetti delle nuove misure protezionistiche introdotte da diversi paesi e sulle prospettive future.

In conclusione, il libro, ricco di schemi, tabelle riassuntive ed esemplificazioni pratiche, si propone come strumento utile e immediatamente fruibile per l’impresa che opera in un contesto globale sempre più complesso e mutevole.


GLI ENTI DEL TERZO SETTORE novembre 2019 € 34,00 € 30,60

La riforma del terzo settore e delle imprese sociali è stata emanata nel 2017 e dopo interventi correttivi ed interpretativi è ora una realtà. 

E’ già in parte entrata in vigore mentre la restante parte lo sarà tra poco con la prossima attivazione del Registro unico degli enti del terzo settore.

La carenza degli ultimi decreti attuativi nulla toglie alla struttura giuridica ormai chiara e definita la quale interessa, indipendentemente dalle dimensioni, associazioni, fondazioni, mutue, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, associazioni sportive, cooperative sociali, imprese sociali, enti filantropici.

Le novità introdotte impongono una intensa attività strategica e di programmazione per decidere le strade da percorrere e per cogliere al meglio le opportunità offerte dalla Riforma tenuto conto anche che, l’eventuale inerzia, può comportare serie conseguenze in termini patrimoniali in settori quali quello delle ONLUS.

Il testo affronta in modo analitico, con opportuni schemi riassuntivi, sia il Codice del terzo settore sia la nuova Impresa sociale, ponendo in luce tutti gli aspetti tecnici e confrontando la nuova normativa con quella che permane in vigore per quegli enti che decidessero di non entrare nel mondo degli ETS in modo da consentire anche valutazioni comparate per le opportune scelte.


ACCERTAMENTO, VERIFICHE FISCALI E DIFESA DEL CONTRIBUENTE ottobre 2019 € 33,00 € 29,70

  • Attività di verifica e controllo
  • Processo Verbale di Constatazione
  • Avviso di accertamento: metodi, contenuti e vizi
  • Strumenti deflattivi del contenzioso
  • PTT aggiornato con la Circolare n. 1/DF/2019

Il rapporto tra l’esercizio dei poteri del Fisco e i diritti dei contribuenti trova da sempre il proprio banco di prova più importante nello svolgimento delle attività di verifica e di accertamento dell’amministrazione finanziaria. 

Di tali attività è fondamentale per il contribuente conoscere le regole e le prassi applicative, per non commettere errori e per far valere i propri diritti al momento giusto e nel modo più appropriato.

Potrebbe sembrare facile e intuitivo sapere come comportarsi durante un’attività di controllo, ma in realtà solo una conoscenza approfondita delle basi teoriche e delle prassi applicative consente di attrezzarsi al meglio.

Questa guida si rivolge ai contribuenti e ai professionisti che li assistono, per consentire con riferimenti pratici chiari ed esempi aggiornati, di tutelarsi al meglio in presenza di una verifica o di un accertamento fiscale.

Dai criteri di selezione dei contribuenti da assoggettare a controllo, alle informazioni delle banche dati dell’amministrazione finanziaria, fino alle regole di accesso, ispezione e verifica, con una analisi pratica delle strategie difensive consentite dallo Statuto del contribuente e delle regole sulle prove e le presunzioni che l’amministrazione finanziaria può porre a base degli accertamenti, gli errori da evitare, i comportamenti da tenere, i modi e i tempi per far valere al meglio i diritti del contribuente: tutto in un’unica guida pratica!


ALIQUOTE IVA IN EDILIZIA ottobre 2019 € 34,00 € 30,60

  •  Cessioni, locazioni e leasing di fabbricati
  • Contratti di appalto
  • Interventi di recupero ed eliminazione delle barriere architettoniche
  • Fabbricati Tupini ed assimilati
  • Fabbricati rurali
  • Agevolazione prima casa
  • Opere di urbanizzazione
  • Fattura di beni significativi

L’individuazione della corretta aliquota IVA da applicare in edilizia si può rivelare un lavoro problematico, se si pensa che dal 1973 ad oggi il Ministero delle Finanze prima, e l’Agenzia delle Entrate poi, hanno emanato circa 600 circolari e risoluzioni, delle quali alcune, molto datate, contengono ancora principi validi, altre, molto più recenti, sono state smentite dalla stessa Amministrazione finanziaria poco dopo la loro pubblicazione; inoltre, la lettura della prassi deve essere coordinata con le modifiche che nel frattempo sono intervenute nella normativa fiscale ed in quella urbanistica.

Al fine di semplificare il lavoro dell’operatore, il testo analizza in modo dettagliato tutte le casistiche di possibile applicazione delle aliquote ridotte in edilizia, fornendo un’analisi della normativa fiscale e della necessaria normativa urbanistica e ripercorrendo tutti i precedenti di prassi del Ministero delle Finanze e dell’Agenzia delle Entrate emanati su tale argomento.

Il testo affronta le varie casistiche di interventi di recupero su fabbricati (manutenzione ordinaria/straordinaria, ristrutturazione, ecc.), di eliminazione delle barriere architettoniche e di individuazione dei "beni finiti", nonché di applicazione di aliquote ridotte per la costruzione e la vendita di fabbricati Tupini, rurali e destinati a prima casa, nonché di opere di urbanizzazione ed assimilate.

Data la vastità di casistica affrontata, e la possibile necessità di effettuare ricerche “per parola”, molto utile si rivela l’utilizzo della versione digitale del testo.


LA FATTURA ELETTRONICA Ottobre 2019 € 33,00 € 29,70

Aggiornato alla Circolare Agenzia entrate n. 14/2019

  • Soggetti interessati ed esclusioni
  • Delega agli intermediari
  • Il flusso di trasmissione/ricezione
  • Controlli SdI e notifiche/ricevute
  • Termini di emissione delle fatture e regole di detrazione IVA
  • Imposta di bollo e controlli dell’Agenzia
  • Contenuto del file fattura
  • Il servizio di consultazione
  • Conservazione digitale
  • NSO: NODO SMISTAMENTO ORDINI per cessioni e prestazioni alla PA

Dal 1° gennaio 2019, imprese e professionisti emettono obbligatoriamente la fattura elettronica per tutte le operazioni; tale obbligo prevede deroghe esclusivamente per i contribuenti minimi/forfettari e per le operazioni da e verso l’estero.

Tale processo ha modificato sensibilmente il ciclo di fatturazione e la gestione contabile della singola azienda nonché degli studi professionali e delle organizzazioni di categoria e richiede specifiche conoscenze sia procedurali sia tecnologiche.

La presente guida, con approccio operativo, offre al lettore una panoramica di tale adempimento, e costituisce un indispensabile strumento per associazioni di categoria, studi professionali, ecc., che intendono dare risposta, in modo rapido ed efficace ai propri clienti, rafforzando il rapporto di fiducia con questi instaurato.

Sono esaminate tutte le fasi del “flusso” di fatturazione, ovvero canali di trasmissione, indirizzo telematico, emissione della fattura, controlli dello SdI, consegna al destinatario, notifiche di esito, detrazione IVA, nonché la conservazione digitale.

Il testo tiene conto della Circolare 17 giugno 2019, n. 14, dove l’Agenzia delle Entrate, anche a seguito di numerosi dubbi e quesiti, ha fornito chiarimenti sulle questioni relative agli ambiti di applicazione dell’e-fattura, alle sue modalità di emissione e registrazione, ai criteri di compilazione delle autofatture, alle sanzioni e alle altre novità normative che hanno implicazioni nel sistema della fatturazione elettronica, tra le quali si ricordano i chiarimenti in materi di imposta di bollo.


LOCAZIONI IMMOBILIARI Settembre 2019 € 32,00 € 28,80

  • Tipologie di contratto
  • Registrazione contratto e adempimenti successivi
  • Cedolare secca
  • Modello RLI
  • Modalità pagamento delle imposte
  • Regime fiscale locazioni brevi
  • Ravvedimento operoso

Il testo costituisce una guida completa sui contratti di locazione, offrendo una panoramica a 360 gradi di tutti gli aspetti di natura contrattuale e fiscale inerenti le varie tipologie di contratto.

La pubblicazione è suddivisa in sezioni, ed analizza:

· i vari tipi di contratti di locazione:
– ad uso abitativo (contratti liberi, convenzionati, transitori, transitori per studenti, ecc.)
– ad uso diverso (contratti commerciali, artigianali, alberghieri, ecc.);
· gli eventi che caratterizzano ciascuna tipologia di contratto: registrazione, deposito cauzionale, rinnovo tacito, proroga, recesso, disdetta, cessione del contratto, aggiornamento canoni, ecc.;
· gli aspetti fiscali ed i connessi oneri dichiarativi relativi alle locazioni, variabili a seconda della tipologia di tassazione scelta (cedolare secca o tassazione ordinaria).

L’analisi della disciplina fiscale tiene conto delle numerose novità in tema di locazioni introdotte nel corso del 2019; si pensi, ad esempio, all’estensione della cedolare secca alle locazioni commerciali, o alle rilevanti disposizioni introdotte dal Decreto Crescita (in tema di tassazione dei canoni non percepiti, di proroga della cedolare secca, di rinnovo tacito dei contratti a canone concordato, ecc.).

Un capitolo apposito è inoltre dedicato al Modello RLI, da utilizzare per registrare i contratti di locazione e affitto di immobili (optando o meno per la cedolare secca) e per comunicare eventuali proroghe, cessioni, risoluzioni o subentri.

Il manuale è completato dall’esame delle principali problematiche in tema di accertamento, aspetti sanzionatori e ravvedimento operoso, nonché dall’analisi del regime fiscale applicabile alle locazioni brevi e della tipologia contrattuale del rent to buy.


REVERSE CHARGE Settembre 2019 € 33,00 € 29,70

  • Reverse charge in edilizia: subappalto e altri servizi
  • Servizi di pulizia negli edifici
  • Operazioni intracomunitarie e con l’estero
  • Cessione di immobili
  • Split payment

Il reverse charge e lo split payment sono meccanismi di gestione contabile introdotti nel nostro sistema fiscale per ridurre il rischio di evasione dell’IVA.

La modalità di applicazione di questi due sistemi va coordinata con l’obbligo generalizzato di emissione delle fatture in formato elettronico, trasmissione tramite sistema SdI e con l’obbligo di conservazione dei documenti anch’esso in formato elettronico.

Il testo, opportunamente rivisto in base ai chiarimenti e alle novità introdotte, analizza compiutamente l’applicazione dell’inversione contabile, o “reverse charge”, che trova applicazione nelle operazioni con l’estero, nelle prestazioni di servizi rese in edilizia anche in assenza di subappalto, nelle prestazioni di pulizia, nelle cessioni di fabbricati, di rottami, di oro, di bancali in legno, di energia e certificati energetici, ecc…

Nel settore dell’edilizia il reverse charge si applica ai contratti di appalto, oltreché di subappalto; trova applicazione altresì, in alcuni servizi, quali la pulizia di fabbricati, la tinteggiatura degli stessi o la manutenzione di impianti.

Inoltre, per quanto riguarda i rapporti con gli enti pubblici o con talune società, si analizza lo “split payment”, metodo in base al quale l’imposta viene versata direttamente all’Erario da parte dell’ente/società in relazione alle fatture da questo ricevute.

Il testo è diviso in sezioni, ognuna delle quali illustra le caratteristiche generali di applicazione, le modalità di assolvimento dell’IVA, l’ambito applicativo del regime in esame con l’ausilio di schemi, tabelle riassuntive ed esemplificazioni pratiche; inoltre, sono analizzati gli aspetti dichiarativi correlati al reverse charge ed allo split payment, nonché il profilo sanzionatorio legato ad irregolari o mancati adempimenti da parte dei soggetti interessati.


CONTROLLO DI GESTIONE NELLE PMI Settembre 2019 € 32,00 € 28,80

  • Progettazione e conduzione di un sistema di controllo di gestione
  • Tecniche di analisi dei costi
  • Analisi di bilancio per il controllo di gestione
  • Budget, previsioni aziendali e loro controllo
  • Business plan
  • Casi aziendali

Il testo esamina gli aspetti organizzativi, contabili e comportamentali del controllo di gestione.

Di taglio prevalentemente pratico, il testo cerca di fornire al lettore uno strumento di analisi e di possibile soluzione dei problemi connessi alla progettazione ed all’implementazione dei sistemi di controllo di gestione aziendali.

Dopo aver illustrato gli aspetti generali del controllo di gestione, il libro entra nel dettaglio delle tecniche di analisi dei costi e di analisi di bilancio. Viene affrontata successivamente in modo dettagliato la procedura di redazione del budget e dell’analisi degli scostamenti. Il testo dedica la parte finale al business plan.

Per meglio approfondire gli argomenti trattati, il libro è corredato da esempi e da schemi che hanno lo scopo di rendere il testo di facile e di immediata comprensione.


NOVITA’ FISCALI DEL DECRETO CRESCITA Settembre 2019 € 30,00 € 27,00

  • Presentazione dichiarazioni fiscali e versamento imposte
  • Maxi ammortamento e “mini IRES”
  • Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi
  • Regime forfetario
  • Ecobonus e Sismabonus
  • Locazioni immobiliari
  • Tributi locali

Il testo è dedicato all’analisi delle disposizioni di carattere fiscale contenute nel D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla Legge 28  giugno  2019, n. 58, c.d. “Decreto crescita”.

Il citato Provvedimento ha introdotto numerose disposizioni innovative di interesse, tra le quali si ricordano le seguenti:

· modifiche alla disciplina delle locazioni immobiliari;
· agevolazioni per il rientro dei cervelli;
· proroga del termine di versamento delle imposte risultanti dal Mod. REDDITI/IRAP/IVA 2019 a favore dei soggetti che esercitano attività per le quali sono approvati i nuovi ISA;
· reintroduzione del maxi ammortamento e revisione della c.d. “mini IRES”;
· modifica dei termini di presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi ed IRAP, nonché delle dichiarazioni IMU e TASI;
· aumento della percentuale deducibile dal reddito d’impresa e dal reddito professionale dell’IMU dovuta sui beni strumentali;
· modifiche alla disciplina ecobonus e del sismabonus;
· modifiche al regime dei contribuenti forfetari;
· modifiche in materia di fatturazione elettronica, trasmissione telematica dei corrispettivi e lotteria scontrini;
· riapertura dei termini per fruire delle possibilità di definizione agevolata (c.d. “rottamazione ter” e c.d. “saldo e stralcio”).

Il testo è organizzato in sezioni, ognuna dedicata ad una diversa tematica (es. imposte dirette, agevolazioni e crediti di imposta, disposizioni per le imprese, IVA, etc.).

La trattazione teorica è completata da schemi riassuntivi ed esempi pratici, che permettono al lettore di aggiornarsi rapidamente sulle novità intervenute. Nella sezione normativa è proposto il testo del D.L. n. 34/2019 come risultante a seguito delle modifiche apportate dalla legge di conversione (Legge n. 58/2019).


SUCCESSIONI EREDITARIE Giugno 2019 € 34,00 € 30,60

  • IL MODELLO DI D ICHIARAZIONE
  • Principali aspetti civilistici delle successioni
  • Imposta di successione, ipotecaria, catastale e altri tributi
  • Compilazione della dichiarazione di successione
  • Modalità e termini di presentazione del modello e versamento delle imposte
  • Casi pratici di compilazione

Dal 1° gennaio 2019 la presentazione della dichiarazione di successione deve avvenire obbligatoriamente in via telematica, utilizzando il modello approvato con Provvedimento 28 dicembre 2017, le cui istruzioni alla compilazione e le specifiche tecniche sono state successivamente aggiornate dall’Agenzia delle Entrate con Provvedimento 24 maggio 2018.

Al fine di guidare i soggetti interessati al perfezionamento di tale adempimento si propone il presente testo, incentrato sulla predisposizione della dichiarazione di successione, della quale si occupa, in via generale, il consulente (CAF, intermediario, etc.) degli eredi chiamati all’eredità.

In particolare, dopo una prima parte di carattere civilistico, che illustra le principali disposizioni del Codice Civile di interesse per le successioni ereditarie, si analizza nel dettaglio:

· il calcolo delle imposte dovute per la successione (imposte ipocatastali, altri tributi e imposta sulle successioni);
· la compilazione dei singoli quadri del modello dichiarativo, richiamando anche gli aspetti più generali legati all’adempimento (soggetti obbligati ed esonerati, modalità e termini di presentazione).

Come usuale, la trattazione teorica è completata da esempi pratici di compilazione e calcolo delle imposte, che permettono al lettore di inquadrare rapidamente i concetti esposti. 


CORRISPETTIVI TELEMATICI Luglio 2019 € 29,00 € 26,10

  • Decorrenza dell’obbligo
  • Soggetti interessati ed esoneri
  • RT e Server RT
  • Censimento/accreditamento dei dispositivi
  • Dall’acquisto alla messa in servizio del registratore telematico
  • Trasmissione dei corrispettivi
  • Periodo transitorio e moratoria delle sanzioni
  • Soggetti ed operazioni particolari

L’art. 2, comma 1, D.Lgs. n. 127/2015 introduce per i soggetti che esercitano attività di commercio al minuto e attività assimilate, l’obbligo (in luogo della precedente facoltà) di memorizzare elettronicamente e trasmettere in modo telematico i corrispettivi giornalieri, con decorrenza:

· 1° luglio 2019, per i soggetti con volume d’affari maggiore di € 400.000;
· 1° gennaio 2020, per tutti i soggetti interessati.

Considerata la portata della novità normativa e a fronte delle difficoltà riscontrate dagli esercenti commerciali nelle fasi di consegna e successiva installazione dei nuovi registratori telematici, l’articolo 12-quinquies del D.L. n. 34/2019 (c.d. “Decreto Crescita”) ha previsto una moratoria sulle sanzioni per il primo semestre di vigenza dell’obbligo (le sanzioni non si applicano se la trasmissione telematica dei corrispettivi avviene entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termin i di liquidazione dell’IVA).

Il nuovo adempimento metterà fine all’obbligatorietà di emettere scontrino e ricevuta fiscale; infatti il comma 5, art. 2, D.Lgs. n. 127/2015 dispone espressamente che la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi sostituiranno le modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi

Per poter effettuare la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi l’esercente dovrà dotarsi di nuovi strumenti tecnologici definiti “Registratori Telematici”.

Il testo fa luce sulla nuova disciplina introdotta dal D.Lgs. n. 127/2015 e sugli adempimenti cui è tenuto l’esercente o il suo consulente.

L’analisi concentra la propria attenzione sui tempi di avvio dell’obbligo, sulle caratteristiche dei registratori telematici/server RT e sull’iter di accreditamento, censimento e di “messa in servizio” di detti dispositivi.

Particolare attenzione è riservata alle modalità di trasmissione dei file xml, alle notifiche di ricezione e alla gestione degli scarti.

Una specifica parte è dedicata alle modalità di ottenimento e di utilizzo del credito d’imposta concesso per la sostituzione/adeguamento dei misuratori fiscali e all’analisi della conseguente transizione dallo scontrino fiscale/ricevuta al documento commerciale.


IL NUOVO PROCESSO TRIBUTARIO Maggio 2019 € 29,00 € 26,10

  • Le tappe della digitalizzazione
  • Predisposizione del ricorso, della procura e degli allegati
  • Notifica del ricorso
  • Pagamento del contributo unificato
  • Deposito del fascicolo e iscrizione a ruolo
  • Telecontenzioso e fascicolo informatico
  • Sanzioni e strumenti deflattivi del contenzioso

Il Decreto legge n. 119/2018 ha stabilito che per i giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a decorrere dal 1° luglio 2019 diviene obbligatorio l’utilizzo del Processo tributario telematico (c.d. Ptt).
Il Ptt non è una novità, in quanto già attivo sin dal 15 luglio 2017 in tutta Italia ancorché il suo utilizzo è facoltativo fino al 30 giugno 2019.
Fino a tale data, infatti, le parti in causa possono decidere se utilizzare il Sigit, piattaforma informatica su cui si sviluppa il contenzioso tributario telematico, oppure continuare ad avvalersi delle modalità tradizionali “cartacee”.
A partire dal 1° luglio 2019 tale discrezionalità viene meno, con la conseguenza che sia i professionisti sia l’Amministrazione tributaria devono utilizzare esclusivamente le modalità telematiche, come disciplinate dal DM n. 163/2013.
Solamente i soggetti che staranno in giudizio senza assistenza tecnica (quindi per controversie di valore fino a 3.000 euro) avranno ancora accesso ai canali “cartacei”, ferma restando la facoltà di utilizzare le modalità telematiche, previa indicazione nel ricorso o nel primo atto difensivo dell’indirizzo di posta elettronica certificata di domiciliazione.
L’art. 16 del citato D.L. n. 119/2018, reca inoltre delle disposizioni volte a modificare il D.Lgs. n. 546/1992, ed in particolare alcune regole in materia di processo tributario:

· estendendo le possibilità di trasmissione telematica delle comunicazioni e notificazioni inerenti il processo;
· agevolando le procedure in materia di certificazione di conformità relative alle copie di atti, provvedimenti e documenti;
· rendendo possibile la partecipazione a distanza delle parti all’udienza pubblica;
· fornendo un’interpretazione circa la possibilità delle parti di utilizzare in ogni grado di giudizio le modalità telematiche, indipendentemente dalla scelta operata dal soggetto che introduce il giudizio.
Quanto sopra determinerà un’importante spinta nel processo di innovazione e digitalizzazione dei rapporti tra fisco e contribuenti, imponendo altresì ai professionisti che si occupano di contenzioso tributario di cambiare procedure e comportamenti al fine di interloquire con le Commissioni Tributarie in maniera efficace ed efficiente, supportati dalle nuove tecnologie.

La guida si pone l’obiettivo di accompagnare gli attori del processo telematico verso l’utilizzo della piattaforma telematica in modo pratico e concreto, con il fine di apprezzare i potenziali benefici che l’utilizzo delle nuove tecnologie potranno comportare.

Una specifica parte è dedicata alle modalità di ottenimento e di utilizzo del credito d’imposta concesso per la sostituzione/adeguamento dei misuratori fiscali e all’analisi della conseguente transizione dallo scontrino fiscale/ricevuta al documento commerciale.


LA CESSIONE D’AZIENDA A TITOLO OPEROSO Maggio 2019 € 36,00 € 32,40 

  • Il contratto di cessione d’azienda
  • Le imposte indirette e la presenza di immobili
  • La plusvalenza da cessione: determinazione e tassazione
  • La cessione in presenza di impresa familiare
  • Le norme antielusive
  • Gli aspetti contabili
  • La due diligence e il prezzo contabile

Questa seconda edizione del Libro risulta profondamente modificata e integrata, poiché in questi anni il legislatore ha apportato rilevanti innovazioni alla disciplina della cessione d’azienda: responsabilità tributaria dell’acquirente, irrilevanza ai fini delle imposte sui redditi del maggior valore utilizzato per la rettifica dell’imposta di registro, irrilevanza della plusvalenza/minusvalenza ai fini Irap e ai fini del ROL, solo per citarne alcune.

Peraltro, la pratica contrattuale ha introdotto innovative forme di acquisizione come il rent to buy d’azienda, istituto sconosciuto dal legislatore ma di fatto frequentemente praticato. Anche la Cassazione, sia civile sia fiscale, è intervenuta su molti temi riferiti alla cessione d’azienda, così come la prassi dell’Agenzia delle entrate: a titolo di esempio, dopo anni di incertezza, è oramai chiara (condivisibile o meno) l’interpretazione circa il trattamento della plusvalenza nell’ambito della cessione d’azienda dell’impresa familiare.

Il volume affronta gli aspetti civilistici relativi all’istituto (trasferimento dei crediti e debiti, cessione dei contratti, subentro nelle locazioni immobiliari, responsabilità solidale del cedente e dell’acquirente, etc.) con ampi stralci della giurisprudenza. Specifici capitoli sono dedicati alla chiara e schematica esposizione degli aspetti fiscali, sia sotto il profilo delle imposte sui redditi e Irap, sia per quanto riguarda le imposte di registro, ipotecaria e catastale.

Una parte del volume è dedicata alla valutazione d’azienda con una breve disamina delle varie metodologie nonché alla due diligence, indispensabile attività propedeutica all’acquisizione dell’azienda. Sono forniti a corredo, facsimile di perizie, schemi di accordi precontrattuali, attestazione del rispetto della privacy, check-list e carte di lavoro.

Un’analisi degli Interpelli in cui si è espresso il Comitato antielusivo fornisce anche l’occasione per analizzare l’operazione di ingegneria finanziaria di cui la cessione è fatta parte, principalmente nell’ambito di gruppi societari articolati.

Il testo contiene anche le rilevazioni contabili, sulla base dei nuovi OIC, sia del cedente sia del cessionario, con relativi esempi numerici e la modulistica per le comunicazioni all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate connesse al passaggio di proprietà dell’azienda.


ANTIRICICLAGGIO NELLO STUDIO PROFESSIONALE Giugno 2019 € 32,00 € 28,80

  • Aggiornato con le regole tecniche e le linee guida del Cndcec
  • Autovalutazione del rischio
  • Adeguata verifica della clientela
  • Segnalazione operazioni sospette
  • Limitazioni all’uso del contante
  • Obblighi di conservazione

Con l’approvazione del D.Lgs. n. 90/2017 il Legislatore ha dato luogo al recepimento della Direttiva UE 2015/849, meglio conosciuta come IV Direttiva antiriciclaggio.

Attraverso tale intervento normativo è stato completamente riscritto il D.Lgs. n. 231/2007, disciplinante la materia a livello nazionale; tra le novità introdotte, si segnalano le seguenti:

·  nuove modalità di individuazione del titolare effettivo, attraverso la creazione di un archivio ad hoc all’interno del Registro delle imprese;
·  nuove regole in tema di adeguata verifica della clientela, sia semplificata che rafforzata;
·  nuovi criteri di valutazione del rischio antiriciclaggio;
·  nuovi obblighi di conservazione;
·  revisione del sistema sanzionatorio relativo alle violazioni della normativa antiriciclaggio.

Si segnala, inoltre, che ai sensi del nuovo art. 15, D.Lgs. n. 231/2007 gli Organismi di autoregolamentazione (Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed esperti contabili, Consiglio Nazionale del Notariato, ecc.) sono chiamati ad individuare, attraverso regole tecniche, i criteri e le metodologie per svolgere l’adeguata verifica della clientela e la valutazione del rischio di riciclaggio; con l’approvazione delle Regole Tecniche da parte del CNDCEC, avvenuta il 16 gennaio 2019, la riforma della disciplina antiriciclaggio è giunta a compimento, ed è ora pienamente applicabile (gli aspetti affrontati dalle Regole Tecniche del CNDCEC sono stati oggetto di ulteriori chiarimenti, attraverso le Linee guida pubblicate nel mese di maggio 2019).

Il testo illustra, alle luce delle nuove disposizioni in materia, gli obblighi antiriciclaggio che i professionisti, nonché qualsiasi altro soggetto operante nel settore contabile – tributario (CED, società di servizi, CAF, ecc.) devono porre in essere, proponendosi quindi quale utile strumento aggiornato al fine di apprendere in modo rapido e sintetico i principali aspetti della normativa antiriciclaggio da parte del professionista e dei suoi collaboratori/dipendenti.

La trattazione teorica è completata da schemi ed esempi che rendono più chiara ed immediata la comprensione della materia e delle problematiche ad essa connesse.


LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETA’ Marzo 2019 € 36,00 € 32,40

  • Aspetti e adempimenti civilistici, contabili e fiscali
  • Scioglimento società di persone e di capitali
  • Poteri e obblighi di amministratori e liquidatori
  • Revoca stato di liquidazione
  • Cancellazione dal Registro Imprese ed estinzione società
  • La liquidazione dell’impresa individuale
  • Tassazione in capo ai soci

L’azienda è stata paragonata all’essere umano: si costituisce, svolge la propria attività e poi, fatalmente, si estingue. In verità, se questa è una certezza per gli esseri viventi, all’azienda può toccare miglior sorte: può, infatti, scindersi, fondersi, essere conferita, trasformarsi.

Qui parliamo di liquidazione dell’impresa individuale e di quella societaria.

Il presente volume affronta in modo sistematico ed esaustivo gli aspetti civilistici, contabili e fiscali della liquidazione. 

La prima parte del libro si concentra sulle cause di liquidazione, sui conseguenti adempimenti e responsabilità degli amministratori fino al passaggio di consegne ai liquidatori. 

La seconda parte approfondisce i compiti dei liquidatore, i criteri che devono seguire per la liquidazione anche nell’ipotesi di esercizio provvisorio. Vengono analizzati nel dettaglio la presa in carico dell’azienda, l’inventario iniziale, l’appostamento del fondo rischi e oneri di liquidazione e il suo assorbimento nel tempo, il primo bilancio di liquidazione, quelli intermedi e il bilancio finale di liquidazione. 

La responsabilità degli amministratori e dei liquidatori negli anni è notevolmente accresciuta anche per effetto della norma che ha previsto la possibilità da parte dell’amministrazione finanziaria di rivalersi su liquidatori e soci per accertamenti notificati fino a 5 anni successivi alla richiesta di cancellazione della società dal Registro delle Imprese. Il tema è ampiamente trattato.

Vengono illustrati, con l’ausilio delle videate di Fedra, gli adempimenti al Registro delle Imprese concernenti il deposito del bilancio finale di liquidazione e del piano di riparto fino alla richiesta di cancellazione della società. 

Particolare attenzione è riservata agli aspetti fiscali, così diversificati a seconda della natura del soggetto in liquidazione: impresa individuale, società di persone e società di capitali. Utilizzo o meno delle perdite del periodo di liquidazione, tassazione provvisoria, reddito di conguaglio e, ricorrendone i presupposti, tassazione separata in capo al socio persona fisica, dalla quale si può decadere retroattivamente nel caso in cui la liquidazione diventi “lunga”. 

Nel testo si dà atto delle interpretazioni dell’Agenzia delle entrate e delle decisioni della Cassazione. Il tutto illustrato con l’ausilio di schemi, tabelle e fac simile di atti.


CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA Marzo 2019 € 13,90 € 12,51

  • Dal fallimento alla liquidazione giudiziale
  • Nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: D.Lgs. 12 gennaio 2019, n.14
  • Registro Decreto 16 marzo 1942, n. 267
  • D.Lgs. 8 luglio 1999, n. 270
  • D.L. 23 dicembre 2003, n. 347
  • Codice civile e disposizioni di attuazione (articoli modificati)

Il D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 14 febbraio 2019, n. 38, ha introdotto il nuovo “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155”.
Tale norma disciplina le situazioni di crisi o insolvenza del debitore, che può essere:

· una persona fisica o giuridica;
· ente collettivo;
· consumatore;
· professionista o imprenditore che esercita un’attività commerciale, agricola o artigianale, con esclusione dei soli enti pubblici. 

Tra i cambiamenti introdotti, si segnala, inoltre, la sostituzione del termine “fallimento” con l’espressione “liquidazione giudiziale”.

Nella presente pubblicazione, si riportano sia il testo del nuovo Codice che quello del Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267: quest’ultima norma, infatti, nel periodo transitorio continua ad applicarsi, in particolare, alle procedure relative a fallimenti pendenti alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 14/2019.


GDPR E NUOVO CODICE DELLA PRIVACY CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA Marzo 2019 € 33,00 € 29,70

Regole per Studi e Aziende

  • Informativa e consenso
  • Data Protection Officer
  • Registri delle attività di trattamento
  • Adempimenti per gli studi professionali
  • Nuovo regime sanzionatorio
  • Include Moduli Privacy editabili da scaricare!

Il testo analizza la materia privacy, disciplinata dal Regolamento UE n. 2016/679 e dal D.Lgs. n. 101/2018, con il quale è stato rivisto ed “aggiornato” il D.Lgs. n. 196/2003, cd. “Codice della privacy”.
In sostanza, dal 19 settembre 2018, la protezione dei dati nel nostro Paese risulta regolamentata dalle seguenti disposizioni:

· GDPR, ovvero il Regolamento UE n. 2016/679, in vigore dal 25 maggio 2018 in tutti gli Stati membri;
· “nuovo” D.Lgs. n. 196/2003, per quanto riguarda gli aspetti demandati alla normativa nazionale;
· D.Lgs. n. 101/2018, con riferimento, tra l’altro, alla gestione della fase transitoria (primo periodo di applicazione del D.Lgs. n. 196/2003).

Il testo analizza quindi  il contesto privacy che deriva dall’applicazione congiunta delle tre norme sopra elencate.

In particolare, dopo un primo inquadramento generale della materia, sono analizzate le seguenti tematiche:

· figure (titolare, responsabile, designato per specifici compiti/funzioni, data protection officer, etc.);
· adempimenti (informativa, consenso, registri delle attività di trattamento, analisi di rischio, etc.);
· diritti dell’interessato (accesso, rettifica, portabilità dei dati, diritto all’oblio);
· reclamo e regime sanzionatorio.

Una specifica sezione è dedicata agli aspetti privacy (figure, adempimenti, modulistica, etc.) di interesse per gli studi professionali di commercialisti e  consulenti tributari.

Attivando l’e-Book online gratuito nella Libreri@Seac potrai scaricare i moduli privacy editabili.


IL REGIME IVA DEI BENI USATI Agosto 2018 € 29,00 € 26,10

  • Soggetti interessati
  • Determinazione del margine: sistema analitico, forfetario e globale
  • Operazioni con l’estero
  • Adempimenti dichiarativi
  • Rivendita veicoli usati
  • Numerosi casi pratici

Nell’ambito della disciplina IVA, un particolare regime di applicazione dell’imposta è riservato alle operazioni aventi ad oggetto beni usati
Il presente testo vuole costituire una utile e completa guida per i soggetti maggiormente interessati all’applicazione del regime dei beni usati di cui al D.L. n. 41/1995
Viene analizzata dettagliatamente la normativa riguardante il commercio degli autoveicoli “usati” sia in campo nazionale che internazionale e con numerosi esempi si cercherà di dirimere i dubbi del particolare settore. 
Allo stesso tempo il testo è di estrema utilità anche per i contribuenti che solo occasionalmente applicano tale regime speciale, come nel caso della cessione di beni strumentali usati da parte di imprenditori o professionisti. 
Vengono esaminati i tre sistemi di applicazione del regime speciale in questione (ordinario, forfetario e globale) sia da un punto di vista dei soggetti interessati e dei beni rientranti in detto regime, che dell’applicazione operativa, anche con riguardo alla fatturazione e alla registrazione delle operazioni, proponendo sempre esempi pratici. 
Infine, sono analizzate le implicazioni che le cessioni e gli acquisti di beni usati hanno sulla dichiarazione annuale IVA, nonché sulla comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA.